Laboratorio multidisciplinare tra cinema teatro e fotografia
diretto da PAOLO DE FALCO
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- RECITAZIONE SCRITTURA SCENICA SCENEGGIATURA MONTAGGIO
- proiezioni, esplorazioni, mentoring sull’arte del narrare il mondo che sosta e gira
Sarà finalizzato alla creazione di un piccolo film finale e/o un evento multidisciplinare
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Il laboratorio è sia teorico che pratico con un percorso che permette di sperimentare il proprio senso narrativo e scenico, ma anche le tecniche e le “regole” utili a svilupparli, attraverso una prospettiva fisica
e un contatto con i luoghi e lo spazio.
Fondamentale sarà anche l’osservazione di territori e paesaggi vari, urbani ed extraurbani, con l’obiettivo di creare un’opera “aperta” e multidisciplinare, che valorizzi e interpreti l’identità culturale e sociale della città
o luogo dove si svolge.
Il cinema del corpo è un laboratorio nomade che è stato realizzato nel tempo in varie sedi e Regioni.
ESSO è APERTO A TUTTI
a partire dai 15 anni in su, ma con un numero limitato di posti: al massimo 20 persone.
Da selezionarsi tramite incontri preliminari, invio di curricola e brevi lettere di motivazione.
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IN PARTICOLARE È INDICATO PER:
studenti di scuole superiori e universitari interessati al cinema, al teatro, alle arti visive e performative,
allo storytelling. Soprattutto può essere indicato per filmmaker, fotografi, performer, attori, danzatori, scrittori, musicisti, artisti visivi, architetti o tecnici (suono, luce, video etc.), ma anche antropologi, sociologi, psicologi, archeologi, insegnanti che vogliono accrescere la loro sensibilità-creatività, esplorando
le “vibrazioni” del corpo sensibile e musicale, e confrontarsi con il linguaggio audiovisivo e artistico.
In tutti i casi è aperto non solo a chi s’interessa alle arti sceniche o lavora già in campo artistico o creativo, ma a chiunque sia interessato a sviluppare la propria capacità di ascolto multisensoriale e il proprio istinto narrativo, la propria creatività. A chi ama il cinema, il potere dei luoghi e dei corpi e desidera avvicinarsi
alle regole e al mistero che li governano. A chi vuole capire in che modo il movimento interno e quello esterno si relazionano tra loro. A chi desidera approfondire la fisicità della comunicazione, la comodità
del ritmo e la bellezza dei suoni.
Aperto anche a persone con speciali esigenze
Il percorso sarà comunque determinato dalla natura del gruppo che si formerà e dalle caratteristiche individuali dei partecipanti.
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Questi alcuni dei temi trattati:
- La recitazione davanti a una camera. Il corpo scenico, limpido e torbido.
- La fotografia e la ripresa sensibile, il movimento della camera e della luce.
- Scrivere in scena, elementi di sceneggiatura ispirati da luoghi, storie e persone viventi.
- Scrittura scenica, uso creativo dello spazio, montaggio interno all’inquadratura, prospettiva narrativa ed emozionale.
- Montaggio e corpo del suono.
- Atmosfere, scie e sequenze ritmiche.
- Drammaturgia del paesaggio e della realtà
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Questo un breve manifesto ispirativo:
Il cinema del corpo si fa soprattutto coi corpi, con il loro mistero e la loro verità.
In primis con il corpo di colui che ri-prende e di colui che si offre.
Dunque, prima di una storia o di una partitura di immagini e suoni, esso è un incontro di corpi nello
e con lo spazio. La ricerca di un’intimità diversa con la luce, l’aria e la terra.
Il cinema del corpo si può fare anche soli o con poche persone, ma la sua povertà è ricca di possibilità espressive, narrative e poetiche.
Il corpo possiede una mente capace di farci vedere e sentire cose che gli umani non possono neanche immaginare….
Il corpo apre il tempo, perché ci mette sulla strada dell’energia e non della materia… dove la vita scorre
senza fine.
Il cinema del corpo è un cinema che necessità di una troupe che sa diventare corpo unico, squadra capace di entrare in trance sinergica.
Che scardina i consueti modi produttivi del cinema professionale recuperando esperienze del Novecento come quelle delle avanguardie storiche, del neorealismo, della novelle vague, del cinema underground americano, del free cinema inglese e di Dogma. E naturalmente del documentarismo creativo.
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Il cinema del corpo, un cinema dell’aldilà, del dopo, del mistero e del sogno che è la vita.
Il cinema del corpo, un cinema dell’aldilà, del dopo, del mistero e del sogno che è la vita.
PAOLO DE FALCO
Prima attore e poi regista di teatro e cinema. Musicista, artista visivo, scrittore.
Si laurea a Roma in Storia del Teatro, frequenta l’Accademia Nazionale Teatrale di Cracovia e consegue il master di alta formazione artistica,
Corso di Regia, dell’Accademia di teatro lirico di Verona.
Dal 1990 comincia la sua attività di regista e performer, fondando Grad zero nel ’94 e creando diversi spettacoli, performance, film e video in Italia e nel mondo; cura anche la direzione artistica di festival e progetti multidisciplinari innovativi riconosciuti d’interesse nazionale.
Dirige l’Archivio liquido dell’identità occupandosi di formazione creativa e narrazione identitaria. Del suo lavoro hanno scritto diversi studiosi e giornalisti nazionali e internazionali. I suoi film, spettacoli, opere visive, concerti e performance hanno partecipato a molti festival e rassegne internazionali, stagioni teatrali e mostre, tra le più importanti in Italia ed Europa. Per il suo lavoro artistico ha ricevuto diversi riconoscimenti e menzioni.
https://www.youtube.com/channel/UCJtJhIIeX-rK0NFAy9BijiQ (FILM GRAD)
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Il cinema del corpo a Lecce
Dal 1 Aprile al 15 Luglio 2025
EX CONVITTO PALMIERI
Piazzetta Carducci – Lecce
Il laboratorio a Lecce si svolgerà un giorno alla settimana,
nel pomeriggio, per almeno 3 ore. Dal 1 Aprile al 15 Luglio.
Martedì 18 Marzo, alle ore 16, cominceranno gli incontri di conoscenza presso la sala 11 del Polo Biblio Museale dell’EX Convitto Palmieri.
Iscrizioni entro il 1 Aprile.
Sarà parte integrante del laboratorio una piccola rassegna
di proiezioni con alcuni film o spezzoni di film emblematici
e rappresentativi di un cinema del corpo (ad esempio: Tarkowsky, Sokurov, Pasolini, Zurlini, Cassavetes, Melville, Truffaut, Godard, Bene, Polanski e altri…) E di alcuni documentaristi italiani e stranieri.
Le proiezioni saranno interrotte da una lettura critica
insieme analitica ed emozionale, dunque non si tratterà
della mera visione del film quanto di un’esperienza guidata
e condivisa dove il pubblico può essere partecipativo e creativo.
La rassegna sarà aperta anche a un pubblico esterno
agli iscritti al laboratorio e le modalità organizzative saranno concordate con il Polo Biblio Museale di Lecce.
Il laboratorio poi sfocerà nella realizzazione di un evento multidisciplinare da definire, attraverso un continuum organico che potrà prevedere anche un lavoro solitario dei partecipanti.
Il cinema del corpo a Roma
Aprile e Maggio
KAPPABIT
zona Arco di Travertino – Roma
Il laboratorio a Roma si svolgerà nei weekend:
26 e 27 Aprile, 17 e 18 Maggio e 31 Maggio e 1 giugno 2025.
Nel seguente orario: dalle 12 alle 14 con pausa di un’ora e poi dalle 15 alle 18.
A Settembre, in data da definire, ci sarebbe poi l’ultimo weekend nel quale prenderà vita l’evento multidisciplinare
che sarà determinato nel work in progress del gruppo.
In tutti i casi esso avrà un carattere site specific misurandosi con le caratteristiche fisiche e poetiche di questa particolare factory che è Kappabit.
Il laboratorio potrà prevedere anche un lavoro solitario dei partecipanti.
Iscrizioni entro il 15 Aprile.
Per Info su costi e modalità d’iscrizione Tel- 338.1561572
o scrivere a gradzero@gmail.com
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